Bologna, Pinacoteca Nazionale

via Belle Arti, 56
info: 051 4209411 fax 051 251368
www.pinacotecabologna.beniculturali.it

 

Giovedì 12 ottobre

dalle ore 16,00 alle ore 20,00

Pinacoteca Nazionale di Bologna e Palazzo Pepoli Campogrande
Apertura delle mostre di Foto /Industria 2017 

 Per 12 ottobre PNBO1

La Fondazione MAST promuove, organizza e produce dal 2013 Foto/Industria, la prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’industria e del lavoro. La terza edizione si svolgerà a Bologna dal 12 ottobre al 19 novembre 2017 con quattordici mostre in 13 sedi storiche del centro cittadino e al MAST.

Bologna, Pinacoteca Nazionale, via Belle Arti 56
Landscape of American Power

Photography from the WaltherCollection

The Making of Lynch

Micht Epstein: American Power

Per 12 ottobre PNBO2

© Mitch Epstein, Courtesy of the artist and of the Walther Collection NEU-ULM, Germany, and New York, USA

Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande, via Castiglione 7

Michele Borzoni

Forza lavoro

Per 12 ottobre Palazzo Peepoli C

© Michele Borzoni / Terraproject


Le mostre rimarranno aperte dal 13 ottobre al 19 novembre 2017, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,00 alle ore 19,00. Lunedì chiuso.

Nel periodo delle mostre, presentando il badge di Foto Industria 2017, sarà possibile accedere alle due sedi della Pinacoteca Nazionale con biglietto ridotto.

 

Giovedì 19 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Ri-connessioni

 Per 19 ottobre

Capolavori della Pinacoteca da chiese distrutte o soppresse di Bologna

Riprende il ciclo iniziato nella primavera del 2017, dedicato ad alcune delle opere della Pinacoteca che provengono da chiese della città. Per alcuni edifici religiosi, distrutti o completamente trasformati, la Pinacoteca diventa il principale luogo della memoria, raccogliendo tutti o la gran parte dei dipinti da essi provenienti Il ciclo di incontri, guidato da giovani studiosi dell'Università di Bologna, si pone l'obiettivo di ri-connettere tra loro luoghi e opere.

Santa Maria Nuova e Santi Nàbore e Felice. Due antiche chiese nella città

a cura di Elvira Miceli e Alice Stivali

Un monastero domenicano, oggi soppresso, che sorgeva in via Riva di Reno, al posto dell’ex Manifattura Tabacchi, e l’antica Abbadia, situata ancora oggi nell’omonima stradina vicino a via San Felice, sono le due chiese da cui provengono alcuni importanti polittici medioevali dell’artista conosciuto con il nome di “Pseudo Jacopino”. Attraverso questi, e ad un altro interessante e poco noto polittico quattrocentesco, si può ricostruire un pezzo di storia di queste due antichissime chiese.

Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca Nazionale di Bologna, 3 € 

Sabato 28 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Nesso e Dejanira di Guido Reni

dal Louvre di Parigi alla Pinacoteca di Bologna

Per 28 ottobre

visita guidata a cura di Mirella Cavalli

Il dipinto di Guido Reni Nesso e Dejanira, una delle quattro tele dedicate alla Storia di Ercole realizzate dall’artista per il duca di Mantova Ferdinando Gonzaga tra il 1617 e 1620, è esposto eccezionalmente nella sala dedicata a Guido Reni della Pinacoteca Nazionale di Bologna sino a tutte le festività natalizie.

Il prestito del dipinto del Museo del Louvre di Parigi sarà l’occasione per confrontare le importanti opere della Pinacoteca, in gran parte di soggetto religioso, con un dipinto di tema profano, dove il “Divino Guido” oltre che “pittore di paradiso” si propone come interprete d’eccezione di “favole” dell’antichità.

29 ottobre 2017

ore 16,30

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Una Pinacoteca da Favola!

Le stanze dell'arte

Raffaello - Santa Cecilia in estasi

attività per bambini e famiglie

Lo sapevi che i quadri della Pinacoteca in verità non sono stati fatti per essere visti nel museo? Prima abitavano in luoghi speciali, alle volte scomparsi: erano rocche, chiese e palazzi signorili con grandi stanze suggestive. Ricostruiamole insieme con cartone e tanti materiali diversi, posizionando i nostri quadri laddove erano stati pensati dagli artisti.

Si accettano massimo 30 persone (tra adulti e bambini) a incontro, la prenotazione è obbligatoria all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna, gratuito per i bambini.

Museo dell'età Neoclassica in Romagna

Via Tonducci, 15 Faenza (Ra)
tel. 054626493 fax 054621015
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

27 ottobre 2017

ore 17.00

Conferenza "Le decorazioni nelle ville faentine della prima metà dell'Ottocento"

a cura della Prof.ssa Marcella Vitali, in collaborazione
con Italia Nostra-Sezione di Faenza.

Dopo l'età neoclassica, che ha lasciato esempi straordinari di ville nel territorio faentino quali la Villa Il Prato e la Villa Rotonda, per tutta la prima metà dell'800 persiste la predilezione per forme architettoniche ispirate alla classicità, a partire dagli esempi di Pietro Tomba e allievi. In diversi ambienti di rappresentanza la scuola di decorazione faentina propone apparati decorativi di notevole livello, a partire da Pasquale Saviotti, Domenico Gallamini e Antonio Liverani, fino ad Adriano Baldini, talvolta con inserti di una raffinata pittura di paesaggio; ma dagli anni '40 lo scenografo faentino Romolo Liverani introdurrà anche nella decorazione delle ville, come in alcuni palazzi e case di Faenza, la propria sensibilità e gusto romantico.