MUSEO NAZIONALE ETRUSCO "POMPEO ARIA" E AREA ARCHEOLOGICA DI KAINUA
Via Porrettana Sud 13, Marzabotto (BO)

Tel. +39 051.932353 Fax +39 051.932353

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orari di apertura

chiusura biglietteria e ultimo ingresso 30 minuti prima degli orari indicati

Avvertiamo il gentile pubblico che a causa della carenza di personale il museo e gli scavi di Marzabotto effettuano dal 1 agosto 2017 un orario di apertura ridotto.

Dal 25 marzo al 27 ottobre 2018 compresi (in concomitanza con l'ora legale)
martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 16
venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali dalle 11 alle 18.30
lunedì chiusura totale

Ci scusiamo per l'inconveniente e vi invitiamo comunque a telefonare allo 051 9312353 per conferma

 

 

Ingresso

intero € 3,00

ridotto € 1,50 (giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni)

gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni e ogni prima domenica del mese sono previste ulteriori agevolazioni per l'ingresso > v. link

 

 

Servizi

Parcheggio gratuito, servizi igienici

 

 

Il Museo Nazionale Etrusco è intitolato alla memoria del Conte Pompeo Aria che sulle orme del padre Giuseppe organizzò il primo nucleo della collezione.
Sorge sul margine dell’ampia area archeologica, interamente di proprietà dello stato. È proprio la consistenza dei resti strutturali di questa antica città a fare del sito un caso unico nel panorama dei centri abitati etruschi. A differenza di altre città etrusche -come ad esempio l’antica Felsina che dall’antichità ad oggi fu popolata senza soluzione di continuità- qui l’abbandono del sito garantì la conservazione quanto meno dell’impianto urbano nel suo disegno originale, cosa che ci consente ancora oggi di percorrere le antiche strade lungo le quali si snodano case di abitazione, aree artigianali ed edifici sacri.

pianta kainua

Fino a pochi anni fa, in assenza di notizie dagli autori greci e latini, si ignorava il nome di questo centro. Il recente ritrovamento di un frammento ceramico ha consentito di identificare la città con il nome di Kainua, dal greco kainòs/kainòn che vuol dire “nuovo”: siamo dunque in presenza di un centro che si chiama “Città nuova” al pari della Neapolis (Napoli) della Magna Grecia.

Fondo di coppa con iscrizione …]ni kainuaθi k[…(apografo)

Fondo di coppa con iscrizione …]ni kainuaθi k[…(apografo)


L'importanza della città di Kainua emerge per altro evidente dalla ricca documentazione archeologica. Rinvenimenti di resti murari e reperti di vario tipo risalgono alla fine del XVIII secolo ma le prime scoperte significative si avranno solo alcuni decenni più tardi, in occasione dei lavori per la sistemazione a parco dell’area attorno alla villa, entrata a far parte delle proprietà della famiglia dei conti Aria nel 1831.
Dal 1862 in poi si cimentarono negli scavi della città illustri archeologi dell’epoca da Gozzadini a Chierici fino a Brizio cui si deve, in particolare, la prima sistemazione in vetrine dei materiali all’interno della Villa Aria nonché la prima guida al museo e ai resti archeologici. Con l’acquisizione allo Stato dell’area archeologica nel 1933 il museo fu trasferito nell’attuale sede, nel pianoro di Misano, e l’assetto espositivo che oggi vediamo è quello del 1979, arricchito dai risultati degli scavi condotti con regolarità dagli anni cinquanta in poi.

 La città etrusca di Pian di Misano, con il suo impianto urbano rigorosamente ortogonale, è stata considerata come una fondazione quasi di tipo coloniale, frutto di una riorganizzazione insediativa della valle del Reno, avvenuta forse sotto l'egida del centro etrusco padano di Felsina verso la fine del VI sec. a.C.
Suddivisa in otto quartieri da quattro strade principali, sembra comprendere nella sua parte più settentrionale le aree pubbliche più importanti, di destinazione sacra, che si concentrano soprattutto in una piccola acropoli.

tempio tinia

Area urbana: il Tempio dedicato a Tinia, somma divinità Etrusca corrispondente allo Zeus dei Greci

 abitato foto aerea

Area urbana: foto aerea dell'abitato (plateia A, in altro restauro casa 6)  visto da nord