Il Polo Museale dell'Emilia-Romagna gestisce e coordina le attività di valorizzazione di 24 musei, gallerie, pinacoteche, monumenti e dimore storiche di proprietà statale nel territorio della regione Emilia-Romagna.

L'offerta culturale gestita dal Polo Museale è veramente ricchissima e si estende su tutto il territorio della regione: dalle rocche e castelli medievali dell'appennino piacentino e riminese fino alle antiche abbazie di pianura, dai musei archeologici che testimoniano gli antichi insediamenti etruschi e romani, fino allo sterminato patrimonio visivo che dal medioevo fino all'ottocento ha caratterizzato le produzioni artistiche italiane ed emiliane in particolare. Quindi da Giotto fino al Canaletto e oltre, potrete divertirvi a scoprire le profonde radici storiche e artistiche della nostra realtà attuale, da Parma a Ravenna, da Bologna a Pomposa, dai reperti dell'antica città di Spina fino ai mosaici bizantini e alle fortezze rinascimentali.

 

Volete saperne di più? L'elenco dei 27 musei gestiti dal Polo museale dell'Emilia Romagna lo trovate qui.

Si comunica che, causa la fruizione di ferie e permessi di legge dell’unica custode ivi in servizio,

il Castello di Bobbio sarà chiuso nelle giornate dal 14 al 18 giugno p.v. compreso, e nella giornata del 3 luglio.

L’area prativa non sarà fruibile nella sola giornata del 14 giugno.

Si fa presente inoltre, a parziale modifica di quanto già in precedenza comunicato, che nel mese di agosto l’area prativa

non sarà fruibile unicamente nelle giornate del 14 e dal 16 al 25.

Si comunica che, causa la fruizione di ferie e permessi di legge dell’unica custode ivi in servizio,

il Castello di Bobbio sarà chiuso nei prossimi mesi estivi nelle seguenti giornate:

  • lunedì 28 maggio
  • da martedì 5 a venerdì 8 giugno
  • mercoledì 4 e giovedì 5 luglio
  • martedì 14 e da giovedì 16 a sabato 25 agosto compresi.

 

Eventuali ulteriori e non programmabili chiusure causate da assenze al momento non prevedibili della custode saranno tempestivamente comunicati.

Sarà comunque sempre fruibile l'attigua area prativa.

Il Palazzo di Teodorico di Ravenna

NO Opi1010

Il cosiddetto Palazzo di Teodorico è l’unica testimonianza architettonica superstite dell’VIII secolo d.C. di Ravenna e al primo piano ospita una selezione di mosaici pavimentali appartenenti a quello che è stato il più notevole rinvenimento del primo ‘900 avvenuto nell’area circostante: l’antica area palaziale della città imperiale.

IL PALAZZO

Dell’antica area palaziale della città imperiale rimane oggi visibile la porzione di edificio identificata quale nartece e facciata della chiesa di San Salvatore Ad Calchis (VIII secolo d.C.), di cui si conservano anche le fondazioni del corpo principale.

Grazie ai restauri novecenteschi di Corrado Ricci, il primo soprintendente d’Italia, oggi la struttura, in particolare il prospetto costituito da una doppia parete, si presenta nuovamente leggibile nel suo aspetto originario: al piano terreno con il portale e le due coppie di archi e al piano superiore l’imponente nicchione con la bifora affiancata da due serie simmetriche di arcatelle cieche.

Prima degli interventi di restauro la facciata esterna su via di Roma era completamente murata e sul lato destro inglobava dal 1633 la vasca di porfido, il sarcofago del re ostrogoto, che si trova all’interno della cella superiore del Mausoleo di Teodorico.

La parte retrostante è caratterizzata da rampe scalari simmetriche che collegano quello che doveva essere il nartece della chiesa con l’ambiente al primo piano: una è stata completamente ricostruita dal Ricci, dell’altra restano solo le fondazioni ed alcune tracce murarie. Imponente e suggestivo il grande arco che connetteva questa struttura di accesso al corpo basilicale della chiesa.

LA COLLEZIONE DEI MOSAICI PAVIMENTALI

Al primo piano del palazzo, celato dalla bifora visibile dalla via di Roma, sono esposti un terzo dei mosaici pavimentali recuperati nel corso degli scavi del 1908-14. Si tratta di un complesso davvero straordinario che ripercorre ben sei secoli di storia.
Si possono vedere lacerti pavimentali in opus sectile di marmi policromi (I-II secolo d.C.) provenienti dagli ambienti di rappresentanza del palatium (sala absidata e triconco), frammenti di pavimento musivo figurato (V secolo d.C.) provenienti dai corridoi che circondavano il peristilio e rappresentanti soprattutto scene di giochi circensi, lacerti pavimentali (VI secolo ed età teodericiana) decorati da  motivi geometrici, fitomorfi o floreali che, essendo rimasti in utilizzo più a lungo anche dopo l’abbandono del palazzo e la dissoluzione dell’Esarcato, sopravvivono alla successiva decadenza della qualità esecutiva delle maestranze mosaiciste ravennati del VII secolo.

File PDF: Dossier storico del Palazzo di Teodorico

http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Luogo/MibacUnif/Luoghi-della-Cultura/visualizza_asset.html?id=157189&pagename=157031

http://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/palazzo-di-teodorico

 

L’intervento di RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE 

L’obiettivo del progetto di riqualificazione e valorizzazione del Palazzo di Teodorico è quello di consegnare alla città e ai turisti questo straordinario gioiello architettonico che si trova in pieno centro di Ravenna, attraverso attività di studio e ricerca, attività di promozione e comunicazione, interventi per l’adeguamento architettonico ed impiantistico, fino ad arrivare alla realizzazione di un nuovo allestimento degli spazi espositivi che comprende anche il restauro e la pulizia dei mosaici.

Il progetto è stato redatto secondo i requisiti minimi richiesti per usufruire delle erogazioni liberali dell’ART BONUS ai sensi della L. 106/2014, come SCHEDA B) Sostegno a Istituti e luoghi della cultura pubblica.

Esso si articola in quattro lotti funzionali che potranno essere attuati anche singolarmente non appena avranno ricevuto la rispettiva copertura finanziaria.

Il Progetto complessivo, stimato in 148.706 euro, potrà essere attuato per stralci secondo i seguenti lotti funzionali:

Lotto1

Ricerca, studio e divulgazione

12.200

Lotto 2

Illuminazione esterna, sistemi di videoproiezioni per comunicazione-accessibilità e pubblicazione atti del convegno

42.600

Lotto 3

Riqualificazione e adeguamento del Palazzo

39.424

Lotto 4

Nuovo allestimento degli spazi espositivi, restauro dei mosaici e redazione guida turistica

54.482

 

TOTALE

148.706

Alla fine di ogni anno i progetti che avranno ricevuto una buona percentuale di finanziamento, potranno essere valutati dal Ministero per essere finanziati per la quota a saldo.

File PDF Progetto di riqualificazione e valorizzazione del Palazzo di Teodorico

http://artbonus.gov.it/1061-palazzo-di-teodorico-di-ravenna.html

 

Per informazioni:

Arch. Sandra Manara - Direttore del Mausoleo e del Palazzo di Teodorico

Uffici e Direzione: Piazzetta dell’Esarcato 2 - 48121 Ravenna

centralino  +39 0544 543783-24

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si comunica che a partire dal 1 maggio 2018 il prezzo del biglietto di ingresso alla Camera di San Paolo di Parma sarà di 6,00 euro per il biglietto intero e di 3,00 euro per il biglietto ridotto.