Pinacoteca Nazionale di Bologna

via Belle Arti, 56- Bologna
 tel. 051 4209411  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.pinacotecabologna.beniculturali.it

Martedì 14 marzo

ore 11, 30
Giornata Nazionale del Paesaggio

"Paesaggi percepiti: Bologna e il suo profilo urbano nei dipinti della Pinacoteca Nazionale"
visita guidata a cura di Denise Tamborrino

Partendo dalle raffigurazioni di Lippo di Dalmasio databili alla fine del ‘300, la visita propone una lettura parallela incentrata sulla percezione visiva e artistica della città di Bologna e dei suoi grandi momenti di rinnovamento architettonico, anche attraverso lo sguardo di Bartolomeo Passerotti, Ludovico Carracci e Guido Reni.

Massimo 30 persone sino ad esaurimento posti. Non si effettuano prenotazioni

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna

Giovedì 2 marzo

ore 17,00
conferenza Sessanta/Ottanta. La grande grafica europea alla Pinacoteca Nazionale di Bologna
a cura di Silvia Grandi e Elena Rossoni

Nel vivo della mostra Sessanta/Ottanta. La grande grafica europea alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, allestita presso il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna sino al 17 aprile 2017, le due curatrici Silvia Grandi e Elena Rossoni illustreranno le motivazioni che hanno condotto alla sua realizzazione, oltre che presentare i movimenti artistici e le opere degli autori presenti in mostra.

Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca (Euro 3,50)
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Domenica 5 marzo

ore 16,00

Ingresso gratuito #DOMENICALMUSEO
Folia
Silenzi / di geometrie corrotte
concerto a cura del Teatro Comunale di Bologna, in collaborazione con Pinacoteca Nazionale e Accademia di Belle Arti di Bologna. Presentazione di Elena Rossoni

Concerto di musiche di Johann Sebastian Bach e lettura di testi di William Shakespeare e Arthur Rimbaud nell'ambito del progetto promosso dal Teatro Comunale di Bologna “Folìa. Arte, letteratura, musica”.
Il concerto sarà preceduto dalla presentazione di un dipinto dell'artista Antonio Gionima, Piramo e Tisbe, del 1719 circa. La storia dei due amanti morti suicidi, resa celebre da Ovidio e presumibilmente ripresa come archetipo da Shakespeare in Romeo e Giulietta, costituisce uno degli esempi più suggestivi della follia d'amore che vede nella morte la possibilità di rimanere per sempre uniti.

Ingresso libero sino ad esaurimento posti

Mercoledì 8 marzo

Palazzo Pepoli Campogrande, ore 17,00
Giornata internazionale della donna
Figure femminili a Palazzo Pepoli Campogrande
visita guidata a cura di Claudia Pirrello

La quadreria Zambeccari della Pinacoteca Nazionale di Bologna, allestita nella prestigiosa sede di Palazzo Pepoli Campogrande, è popolata da dipinti in cui le protagoniste sono figure femminili. Sono immagini di donne che narrano come la storia e la cultura delle varie epoche abbiano messo l'accento su caratteristiche diverse della loro personalità, facendole assurgere ad assoluti esempi di moralità, o, al contrario, rappresentandole come spietate ammaliatrici portatrici di disgrazie. Durante la visita, verranno illustrate le tante sfumature che passano tra questi due estremi attraverso importanti dipinti, che ci faranno incontrare madri, eroine, ma anche donne crudeli, vittime o innamorate.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto  Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Ingresso gratuito per tutte le donne

dal 10 marzo al 9 aprile 2017

Palazzo Pepoli Campogrande
Rare visioni
Esposizioni temporanee di dipinti dai depositi
Guido Cagnacci, Lucrezia, olio su tela, 1650 circa

Continua a Palazzo Pepoli Campogrande l'esposizione a rotazione di dipinti conservati nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Guido Cagnacci, uno dei maggiori protagonisti della pittura del Seicento, raffigura in questo dipinto la giovane Lucrezia mentre affonda il pugnale nel candido petto che si rivela dall'aprirsi della spumosa veste bianca di gusto veneziano. Il taglio intimo non manca di quel pathos barocco evocato da un soggetto che tanto piacque a committenti e pittori dell'epoca.
Per chi fosse interessato al tema, potrà partecipare alla conferenza che si terrà il 12 marzo a Palazzo Pepoli Campogrande, alle ore 11,00: Sguardi sonori. Eroi ed eroine tra sacro e profano. Lucrezia.

Visibile durante gli orari di apertura di Palazzo Pepoli Campogrande:
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto-  Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html


Domenica 12 marzo


Palazzo Pepoli Campogrande, ore 11,00
Sguardi sonori. Eroi ed eroine tra sacro e profano
Lucrezia
a cura di Elena Rossoni e Alberto Batisti

Nella sua storia di Roma Ab Urbe condita, Tito Livio racconta di Lucrezia, sposa di Collatino violata da Tarquinio il Superbo e suicida per l'impossibilità di sopportare il marchio di quell'onta al suo onore. In Emilia il tema ebbe dal punto di vista pittorico particolari interpretazioni, da Nicolò dell'Abate a Guido Reni, con esempi eccellenti in Pinacoteca nei dipinti di Bartolomeo Passerotti e Guido Cagnacci. Fra le tante partiture che invece ritrassero questa risposta di grandezza muliebre alla bestialità virile, verranno presentate la meravigliosa cantata di Händel composta negli anni del suo soggiorno romano e l'originale interpretazione novecentesca di Benjamin Britten, che legge la violenza sulla donna alla luce della pietà cristiana.

In collaborazione con Bologna Festival

Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/informazioni/orari-e-biglietti.html


Pinacoteca Nazionale di Bologna, ore 17,00
Visita guidata alla mostra Sessanta/Ottanta. La grande grafica europea alla Pinacoteca Nazionale di Bologna
a cura di Caterina Sinigaglia
L'esposizione presenta la selezione di centotrentacinque opere scelte all'interno dei più degli ottocento esemplari relativi agli anni Sessanta/Ottanta presenti nella collezione di grafica europea del Novecento di Luciana Tabarroni (1923-1991) della Pinacoteca Nazionale di Bologna. La mostra affronta, con una visione trasversale tra le diverse nazioni, un ampio percorso tra i diversi stili, le correnti, le proposte, le innovazioni degli artisti che fecero della grafica un mezzo di espressione significativo, anche se spesso non esclusivo, della loro attività. L'allestimento si articola in quattro sezioni: Organicismo e gestualità, Geometrismo e movimento, Immaginari Pop, Ripetizioni differenti. Tra i numerosi artisti presenti si possono ricordare Jean Dubuffet, Alberto Burri, Karl Appel, Francis Bacon, Hans Hartung, Max Bill, Victor Vasalery, Roland Kitaj, Concetto Pozzati, Joe Tilson, Lucian Freud, Jannis Kounellis.
Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto -Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna

Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Giovedì 23 marzo

17,00
La pala d'altare e il suo doppio. Guido Reni
conferenza a cura di Elena Rossoni

Guido Reni realizzò la gigantesca pala detta la Pietà dei Mendicanti su commissione del Senato bolognese tra il 1613 e il 1616. Straordinaria “macchina” barocca pur nel suo controllato classicismo, la pala venne requisita a seguito delle soppressioni napoleoniche nel 1796 e trasportata a Parigi per entrare a far parte del progettato “museo universale” del Louvre. Esposta nella chiesa dello Spirito Santo nel 1816 insieme alle altre opere riportate a Bologna da Parigi da Canova, venne destinata alla Pinacoteca di Bologna. Per la chiesa venne fatta realizzare una copia da Clemente Alberi, professore di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/informazioni/orari-e-biglietti.html

Domenica 26 marzo

ore 17,00
Visita guidata alla mostra “Sessanta/Ottanta. La grande grafica europea alla Pinacoteca Nazionale di Bologna”
a cura di Giuseppe Virelli

L'esposizione presenta la selezione di centotrentacinque opere scelte all'interno dei più degli ottocento esemplari relativi agli anni Sessanta/Ottanta presenti nella collezione di grafica europea del Novecento di Luciana Tabarroni (1923-1991) della Pinacoteca Nazionale di Bologna. La mostra affronta, con una visione trasversale tra le diverse nazioni, un ampio percorso tra i diversi stili, le correnti, le proposte, le innovazioni degli artisti che fecero della grafica un mezzo di espressione significativo, anche se spesso non esclusivo, della loro attività. L'allestimento si articola in quattro sezioni: Organicismo e gestualità, Geometrismo e movimento, Immaginari Pop, Ripetizioni differenti. Tra i numerosi artisti presenti si possono ricordare Jean Dubuffet, Alberto Burri, Karl Appel, Francis Bacon, Hans Hartung, Max Bill, Victor Vasalery, Roland Kitaj, Concetto Pozzati, Joe Tilson, Lucian Freud, Jannis Kounellis.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto - Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna

Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Pinacoteca Nazionale, ore 16,30
Una Pinacoteca da favola! Mezzaratta, una storia a fumetti
Attività per bambini

Cambiano i tempi, cambiano le mode, cambiano le culture. Ma le espressioni del viso, quelle che raccontano la gioia, la sofferenza, l’attenzione, la diffidenza, il nostro linguaggio muto rimane nei secoli e nelle culture invariato. Gli affreschi di Mezzaratta, vere e proprie strisce disegnate, riprendono vita con l'aiuto delle nostre espressioni e con la partecipazione di un abilissimo fumettista, maestro nel disegno e nella caratterizzazione dei personaggi.

Si accettano massimo 30 persone (tra adulti e bambini) a incontro, la prenotazione è obbligatoria all'indirizzo e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A cura di Prospectiva s.c.ar.l.

Per informazioni: 051 4209406
Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
7€ intero / 3,50€ ridotto
Per informazioni
www.pinacotecabologna.beniculturali.it/index.php/informazioni/orari-e-biglietti.html

Ridotto per possessori Card Musei Metropolitani di Bologna

Museo archeologico Nazionale di Ferrara

Palazzo Costabili detto di Lodovico il Moro

Via XX settembre, 122 Ferrara

tel. 0532 66299 fax 0532 741270
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica 5 marzo

#DOMENICALMUSEO
INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I LUOGHI STATALI

Ore 15
Spina dei Capolavori

Ultima occasione per vedere al Museo Archeologico di Ferrara gli splendidi corredi delle tombe esposte nella mostra "Spina dei Capolavori": i crateri saranno poi ospiti per un anno al Museo Delta Antico di Comacchio che sarà inaugurato il 25 di questo mese.
I temi della mostra saranno commentati in una conferenza introduttiva di Paola Desantis, Direttore del Museo, che successivamente illustrerà i corredi in questione e condurrà il pubblico in una visita tematica al museo incentrata sulle tombe emergenti del dosso C.
Iniziativa gratuita.

Mercoledì 8 marzo

Ingresso gratuito per le donne

Ore 21

La Voce delle donne - Rassegna corale femminile

In occasione della Festa della Donna, ospiti del Museo Archeologico saranno il Coro Femminile SonArte di Ferrara diretto da Sonia Mireya Pico, il Coro Femminile “Eco del Fiume” di Bottrighe (Prov. di Rovigo)  diretto da Chiara Casazza e il Coro Femminile Multietnico “Mosaico” di Casalecchio del Reno (Prov. di Bologna) diretto dal M° Marco Cavazza. Tre cori riuniti per mettere in risalto la coralità femminile attraverso l'interpretazione di canzoni e melodie provenienti da terre vicine e mondi lontani con l'aspirazione profonda  di superare muri e confini.  Proposito importante della rassegna è l'interesse di promuovere e far conoscere gli spazi musicali delle donne: luoghi di aggregazione nei quali nascono e si consolidano amicizie, si affermano ideali e si costruiscono sogni con il canto.
Iniziativa gratuita, ingresso gratuito per le donne.

Si segnala inoltre:


25 marzo

Comacchio (FE), Antico Ospedale degli Infermi
Inaugurazione del Museo Delta Antico

Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna

Via Tonducci, 15 - Faenza (RAVENNA)
Tel. 0546/26493    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

www.palazzomilzetti.jimdo.com

14 Marzo

ore 16.30

Il 14 marzo prossimo si celebrerà la prima Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo il 7 ottobre 2016, nello spirito della Convenzione Europea del Paesaggio, per richiamare il paesaggio come valore identitario del Paese e trasmettere il messaggio che la sua tutela e lo studio della sua memoria storica costituiscano valori culturali ineludibili e premessa per un uso consapevole del territorio ed uno sviluppo sostenibile.
Anche il Polo museale dell’Emilia Romagna, col museo di Palazzo Milzetti, aderisce alla Giornata nazionale del Paesaggio, che si svilupperà attraverso iniziative mirate promosse dal Mibact sull'intero territorio nazionale, dando un’evidenza speciale a temi evocativi del tema del paesaggio e proponendo un percorso guidato al suo giardino storico e alla capanna rustica che ne faceva parte.
Oltre alle magnifiche stanze decorate da Felice Giani- che sono sede del Museo nazionale dell’età neoclassica in Romagna- Palazzo Milzetti possiede un giardino interno, relativamente piccolo ma molto significativo.  Le singole piante non risalgono ai primi dell’Ottocento come invece l’edificio, ma l’impostazione è ancora quella originale: il giardino è databile intorno alla metà del secolo quando la famiglia Rondinini, succeduta ai Milzetti dopo vari passaggi di proprietà, ultimò la realizzazione dello spazio verde, concepito con un rigore ed un’armonia che testimoniano lo spirito neoclassico ormai confluito nel romanticismo dell’epoca.


 A suggellare il completamento del giardino è la «capanna rustica» costruita presumibilmente all’epoca Rondinini, forse attorno al 1851 e oggi compresa nella proprietà del Dopolavoro Ferroviario: si presenta come un vero e proprio unicum, con il suo esterno in tronchi e rami «naturali» in legno di faggio con tetto incannicciato e il suo interno interamente dipinto da Romolo e Tancredi Liverani, a simulare paesaggi con finti tendaggi, finte mensole, finti strumenti da giardiniere e finte suppellettili, in un gustoso gioco di simulazione fra finzione e realtà.
La visita guidata, gratuita, partirà dal giardino del Palazzo (nel quale si affaccia il famoso loggiato a doppio ordine progettato dal Pistocchi, che ricorda quello del Teatro Masini) apprezzabile anche per ragioni botaniche: l’aiuola circolare centrale ospita una scenografica palma ed è bordata da lavande, mentre intorno si ergono piante sempreverdi (tasso, alloro, cedro e l’immancabile bambù, che nel diciannovesimo secolo divenne di gran moda nei giardini nobiliari per il suo fascino esotico) e altre a foglie caduche come l’acero. Un tappeto di pervinche, viole ed edera e i grandi vasi in cotto con oleandri aggiungono un ulteriore tocco di preziosità.
Un’autentica rarità botanica è costituita infine dalla presenza di una felce, la lingua cervina (Phyllitis scolopendrium, protetta anche dalla legge regionale n.2/’77 a tutela della flora spontanea) sulle pareti umide del pozzo che si apre nel cortile, proprio sopra le cucine.
Dopo il giardino, si visiterà la capanna rustica, custodita e resa accessibile dal Dopolavoro Ferroviario e infine, a completamento del pomeriggio, si salirà al vicino campanile di Santa Maria foris portam (S. Maria Vecchia) grazie alla disponibilità dei volontari della parrocchia. La fatica della salita, peraltro su gradini assai bassi concepiti per lasciar salire anche gli asini che trasportavano mattoni e quant’altro servisse ai costruttori medievali originari, è ampiamente ripagata dalla veduta sulla città e sul paesaggio circostante.      
La visita guidata, gratuita, è in collaborazione con la Pro  Loco Faenza,
con partenza alle 16. 30 da Palazzo Milzetti e ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Domenica 5 marzo

#DOMENICALMUSEO
INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I LUOGHI STATALI
 Apertura 12.30 - 18.30/ ultimo ingresso 18

Mercoledì 8 marzo


INGRESSO GRATUITO per le donne                    
Apertura 8.30 - 18.30 (ultimo ingresso 18)
ore 16.30
Le donne nelle decorazioni di Palazzo Milzetti: Proserpina e le altre
VISITA GUIDATA a cura dei Servizi Educativi del Museo
ingresso fino ad esaurimento posti
In occasione della Festa della donna, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come ogni anno, prevede l’entrata gratuita delle donne nei musei statali mercoledì 8 marzo 2017.
Il Polo mussale dell’Emilia Romagna, con Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna, aderendo all’iniziativa indetta  dal Ministero  al quale appartiene, in questa giornata ha organizzato un percorso al femminile nel repertorio delle sue decorazioni e della sua storia, volto ad evocare le figure di donne susseguitesi nei secoli tra le stanze di questa antica dimora neoclassica.
Prima fra tutte, quest’anno, Proserpina della quale è conservato nel museo un bellissimo busto marmoreo, che prende forma da un cespo di acanto, pianta dell’immortalità, firmato dallo scultore americano Hiram Powers (fra i protagonisti della scultura ottocentesca in Italia) e acquistato dallo Stato nel 1987.
 Davanti alla bellissima fanciulla, si parlerà del suo struggente mito, di ”quel sapore dell’invisibile che l’avrebbe accompagnata per sempre” , dopo che ebbe mangiato i chicchi di melograno che il suo sposo le aveva offerto per tenerla legata a sé; “dell’irreversibile confusione fra cielo, terra e inferi” (R. Calasso) della ineluttabile commistione fra la vita e la morte che da lì ebbe luogo, allora e per sempre.
Una commistione che solo un accordo potè far convivere: Proserpina d'inverno era presso Plutone, nel regno dei morti, in primavera tornava sulla Terra e la madre faceva fiorire i campi: questo mito spiega anche la successione delle Stagioni.

Dopo Proserpina, l’itinerario proseguirà brevemente fra le stanze decorate dove storie di dee, vestali e maghe si susseguono, fissate sulle decorazioni murali, pitture e stucchi: tra esse, dee come Minerva, Venere, Teti, Giunone, Diana, Proserpina  ma anche donne amate da dei ed eroi, come Briseide, Armida, Leda, Dafne, Europa.  Mito, decorazioni e storia ci offrono uno spaccato dell'universo femminile nelle sue innumerevoli declinazioni.

La visita guidata è a cura di Girolamo Sorrentino, Servizi educativi di Palazzo Milzetti.
L’ingresso è  fino ad esaurimento  posti  

Per la Giornata internazionale della donna, tutti i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali saranno aperti gratuitamente alle donne.
Le iniziative segnalate sono aggiornate in tempo reale. www.beniculturali.it/8marzo2017   |  #8marzoalmuseo   |

Domenica 26 marzo

Nell’ambito dell’iniziativa “L’astronomia attorno a noi” promossa all’interno della Settimana Scientifica e Tecnologica da: Gruppo Astrofili G. B. Lacchini di Faenza, Palestra della Scienza, Liceo Torricelli- Ballardini, e Fondazione Cassa di Risparmio, il museo di Palazzo Milzetti propone:


Apertura 12.30 - 18.30/ ultimo ingresso 18
Ore 16
Cupole affrescate e volte celesti
VISITA GUIDATA a cura dei Servizi Educativi del Museo
ingresso fino ad esaurimento posti

Fra le ATTIVITA’ DIDATTICHE A CURA DEI SERVIZI EDUCATIVI, a cura degli operatori didattici del Museo, rivolte a studenti delle scuole primarie e secondarie, si segnala, per attinenza ai temi proposti nell’ambito dell’iniziativa “L’astronomia attorno a noi”:
LA TERRA, IL SOLE E LE STELLE I cicli della terra, della natura e del cosmo. Il mito di Fetonte e del Carro del Sole
su prenotazione al n. del museo: 0546.26493

                                                        _________________________________

Prosegue al museo il  CORSO DI FORMAZIONE INSEGNANTI:
Educare Neoclassicamente - Laboratorio teorico-pratico per educare all’arte e al bello
In collaborazione con la Coop. Kaleidòs, nelle seguenti date:

CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Lunedì 6 marzo 2017      
ore 16.30- 18.15
Laboratorio artistico
 
Sabato 11 marzo 2017                   
ore 9.00 – 13.00
Laboratorio artistico
 
Lunedì 20 marzo 2017   
ore 16.30 – 18.15
Laboratorio artistico
 
Sabato 25 marzo 2017                   
ore 9.00 – 13.00
Laboratorio artistico

LABORATORIO FINALE
Domenica  9 aprile 2017                               
ore 14.30 – 16.30  VISITA GUIDATA a cura del museo
I partecipanti invitano i propri alunni con le loro famiglie al museo per visitarlo, svolgere laboratorio genitori/bambini e fare visita alla mostra delle opere realizzate dai partecipanti stessi.

Museo Nazionale di Ravenna

Via San Vitale, 17 - 48121 Ravenna

Direzione e uffici: 0544 543724
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 tel. biglietteria concessionario: 0544 215618

 Domenica 5

| #domenicalmuseo


ore 16
Armi e armature visita guidata tematica gratuita per gli adulti all’Oploteca del Museo Nazionale.
Non è necessaria la prenotazione.


In contemporanea per i ragazzi
Dopo Vieni al Museo: Tra terapia e magia
Percorso ludico e laboratorio gratuito per bambini dai 7 anni.
Prenotazione obbligatoria via e-mail entro venerdì 3 marzo e fino a esaurimento posti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì 8

ore 17.30
Visita guidata tematica gratuita in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Ingresso gratuito per tutte le donne.

Venerdì 10

ore 17.30
Per il ciclo Incontro con l’Autore
P. Novara e A. Luparini presentano il volume Storia di Ravenna
Edizioni Il Ponte Vecchio

Martedì 14

ore 17.30
Per il ciclo Storie d’Arte al Museo Nazionale di Ravenna
La Farmacia del Museo Nazionale di Ravenna, conversazione con Ilaria Lugaresi

Sabato 18

ore 17.30
Per il ciclo Incontro con l’Autore
Carlo Fabbri presenta Silenzioso e altre modalità
Edizioni Pendragon
Evento in collaborazione con Librerie Coop e Hera S.p.A.

Martedì 21

ore 17.30
Per il ciclo Storie d’Arte al Museo Nazionale di Ravenna
Conversazione a due voci con Luciana Mazzesi e Emanuela Fiori
In ricordo di Luciana Martini
Il Museo Nazionale ieri e oggi