Un ottobre ricchissimo di proposte nei musei del Polo Museale dell'Emilia Romagna

Bologna, Pinacoteca Nazionale

via Belle Arti, 56
info: 051 4209411 fax 051 251368
www.pinacotecabologna.beniculturali.it

sabato 6 ottobre

dalle 20,00 alle 23,00

Pinacoteca Nazionale e Palazzo Pepoli Campogrande

Per serate ad arte Copia

Serate ad arte

Cinque sabati sere d'autunno in Pinacoteca

Nell'ambito dei progetti di valorizzazione promossi dal Mibac, le due sedi della Pinacoteca Nazionale di Bologna sono aperte per 5 sabati sera consecutivi, dalle 20,00 alle 23,00, a partire dal 15 settembre sino al 13 ottobre, con un programma di concerti, conferenze e visite guidate.

sabato 6 ottobre

ore 21,00

Palazzo Pepoli Campogrande

Per mostra sirani e viste

Elisabetta Sirani

Dipinti devozionali e “quadretti da letto” di una virtuosa del pennello

visita guidata a cura di Tiziana Borea

Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna ha recuperato sul mercato antiquario, a seguito di una segnalazione del Museo, un piccolo dipinto attribuito alla celebre pittrice bolognese Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665) raffigurante la Madonna orante, la cui scomparsa dalla Pinacoteca di Bologna era stata denunciata da Enrico Mauceri nel 1930.

In occasione di tale recupero, nell'ambito della rassegna Rare visioni, viene presentata a Palazzo Pepoli Campogrande un percorso dedicato a dipinti devozionali della Sirani conservati nella nostre collezioni, inclusa la Vergine orante che viene così riaccostata al Redentore benedicente, tela che la critica considera suo pendant.

La Pinacoteca di Bologna possiede infatti un consistente gruppo di opere riferite alla pittrice, figlia dell'artista allievo di Guido Reni Giovanni Andrea Sirani, di cui sono normalmente esposte nel percorso di visita il Sant'Antonio da Padova in adorazione del Gesù Bambino, nella sede dell'ex convento di Sant'Ignazio, e la Santa Maria Maddalena e il San Girolamo, a Palazzo Pepoli Campogrande.

Una serie di piccoli dipinti, soprattutto di carattere devozionale, in genere conservati nei depositi, vengono invece esposti in questa occasione. Si tratta nel complesso di undici opere dedicate a soggetti di intima religiosità, oltre a un Autoritratto di Elisabetta e a un suo ritratto realizzato dalla sorella Barbara (Bologna 1641-1692).

Percorso a cura di Elena Rossoni in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Nazionale: Micol Boschetti, Giuseppe Fabio De Liso, Giada Forte, Maddalena Flavia Giagnotti, Luna Vitali.

Con il contributo della Società di Santa Cecilia, Amici della Pinacoteca Nazionale di Bologna

Ingresso con biglietto della Pinacoteca. Gruppo di massimo quaranta persone sino ad esaurimento posti.

Sabato 6 ottobre

ore 20,30

Pinacoteca Nazionale

Per percorso francescano e viste

La bellezza dell'arte e i francescani

Dipinti della Pinacoteca Nazionale provenienti dalla chiesa di San Francesco di Bologna

Visita guidata a cura di Elena Rossoni al percorso ideato in collaborazione tra la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il Festival francescano 2018

La chiesa di San Francesco di Bologna, di origini medioevali, venne arricchita nel corso dei secoli da un numero significativo di opere di grande qualità, che decoravano gli altari delle cappelle e le parti interne del convento. Commissionate direttamente dai frati o dalle famiglie che detenevano i giuspatronati degli altari, gran parte delle opere vennero rimosse a seguito delle soppressioni napoleoniche, dei bombardamenti che interessarono la chiesa nel corso della seconda Guerra Mondiale e di alcuni distacchi murali realizzati nel Novecento.

Questi importanti dipinti sono confluiti in tempi diversi nel patrimonio della Pinacoteca Nazionale di Bologna e sono in gran parte esposte nella sede dell’ex convento di Sant’Ignazio.

Il percorso realizzato in occasione del Festival francescano permette di individuarle nell’itinerario cronologico del museo, ricostituendo idealmente quell’insieme significativo di capolavori che trovarono origine nella sensibilità verso l’arte degli animatori spirituali dell’importante luogo di culto. Tra le altre troviamo opere di Vitale da Bologna, Giovanni Da Modena, Giacomo e Giulio Francia, Camillo Procaccini, Bartolomeo Cesi, Pietro Faccini, Mastelletta, Ludovico e Annibale Carracci.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca. Gruppo di massimo trenta persone sino ad esaurimento posti.

Dal 12 ottobre al 15 novembre

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

orari di apertura della mostra:

da martedì a domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00

Ingresso con biglietto della Pinacoteca

Sabato 13 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale. Massimo 30 persone, sino ad esaurimento posti

sabato 13 ottobre

dalle 20,00 alle 23,00

Pinacoteca Nazionale e Palazzo Pepoli Campogrande

Per serate ad arte Copia

Serate ad arte

Cinque sabati sere d'autunno in Pinacoteca

Nell'ambito dei progetti di valorizzazione promossi dal Mibac, le due sedi della Pinacoteca Nazionale di Bologna sono aperte per 5 sabati sera consecutivi, dalle 20,00 alle 23,00, a partire dal 15 settembre sino al 13 ottobre, con un programma di concerti, conferenze e visite.

La serata del 13 ottobre corrisponde anche alla Giornata del contemporaneo e Open Day dell'anno europeo del Patrimonio Culturale organizzato dalla regione Emilia Romagna

sabato 13 ottobre

ore 21,00

Palazzo Pepoli Campogrande

Per mostra sirani e viste

Elisabetta Sirani

Dipinti devozionali e “quadretti da letto” di una virtuosa del pennello

visita guidata alla mostra a cura di Claudia Pirrello

Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna ha recuperato sul mercato antiquario un piccolo dipinto attribuito alla celebre pittrice bolognese Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665) raffigurante la Madonna orante, la cui scomparsa dalla Pinacoteca di Bologna era stata denunciata da Enrico Mauceri nel 1930.

In occasione di tale recupero, nell'ambito della rassegna Rare visioni, viene presentata a Palazzo Pepoli Campogrande un percorso dedicato a dipinti devozionali della Sirani conservati nella nostre collezioni, inclusa la Vergine orante che viene così riaccostata al Redentore benedicente, tela che la critica considera suo pendant.

La Pinacoteca di Bologna possiede infatti un consistente gruppo di opere riferite alla pittrice, figlia dell'artista allievo di Guido Reni Giovanni Andrea Sirani, di cui sono normalmente esposte nel percorso di visita il Sant'Antonio da Padova in adorazione del Gesù Bambino, nella sede dell'ex convento di Sant'Ignazio, e la Santa Maria Maddalena e il San Girolamo, a Palazzo Pepoli Campogrande.

Una serie di piccoli dipinti, soprattutto di carattere devozionale, in genere conservati nei depositi, vengono invece esposti in questa occasione. Si tratta nel complesso di undici opere dedicate a soggetti di intima religiosità, oltre a un Autoritratto di Elisabetta e a un suo ritratto realizzato dalla sorella Barbara (Bologna 1641-1692).

percorso a cura di Elena Rossoni e dei volontari del Servizio Civile Nazionale: Micol Boschetti, Giuseppe Fabio De Liso, Giada Forte, Maddalena Flavia Giagnotti, Luna Vitali

con la collaborazione della Società di Santa Cecilia. Amici della Pinacoteca di Bologna

Ingresso con biglietto della Pinacoteca

Percorso a cura di Elena Rossoni in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Nazionale: Micol Boschetti, Giuseppe Fabio De Liso, Giada Forte, Maddalena Flavia Giagnotti, Luna Vitali.

Con il contributo della Società di Santa Cecilia, Amici della Pinacoteca Nazionale di Bologna

Domenica 14 ottobre

ore 16,30

Pinacoteca Nazionale

Per Pinacoteca favola 14 ottobre Copia

Una Pinacoteca da favola!

Padri e figlie

Visita guidata per bambini e loro accompagnatori

In occasione della Giornata delle Famiglie, primo incontro del ciclo “Una Pinacoteca da Favola!” della stagione 2018-2019

“Lo sapevi che un tempo le donne non potevano fare le artiste? Eppure a Bologna ben due ragazze diventarono famose: Lavinia Fontana e Elisabetta Sirani. Questo perché i loro padri avevano creduto in loro e avevano concesso di sviluppare le loro innate doti. Ti aspettiamo al Museo per ascoltare le storie e creare con il tuo papà un piccolo collage adesivo per intrecciare le vostre fantasie creative, come fecero tanto tempo fa le nostre brave pittrici”

Percorso indicato per bambini dai 6 agli 12 anni.

Si accettano massimo 30 persone (tra adulti e bambini) a incontro, la prenotazione è obbligatoria all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca (gratuito per i bambini)

Martedì 16 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale. Massimo 30 persone, sino ad esaurimento posti

Giovedì 18 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale

conferenza armi

Armi e potere nell’Europa del Rinascimento

Conferenza a cura di Mario Scalini

Armi e potere nell’Europa del Rinascimento è una mostra attualmente in corso nella doppia sede di Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo, a Roma.

Ideata e prodotta dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, in collaborazione con il Polo Museale dell’Emilia Romagna, la mostra è curata da Mario Scalini, esperto riconosciuto del settore. Tra Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo sono esposti circa 160 pezzi tra armature intere, armi da difesa e da offesa, armi da fuoco, elmetti, spade, corsaletti, balestre e schiniere.

Tra le opere esposte compaiono 49 disegni, parte del gruppo di 114 Bozzetti per barde da cavallo e cimieri per una giostra realizzati nel sec. XVII da una bottega bolognese, probabilmente da collocarsi nell’ambito di Giovanni Battista e Bartolomeo Coriolano. I disegni sono stati concessi a prestito a prestito dal Gabinetto Disegni e  Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna.

Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca.

Sabato 20 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale. Massimo 30 persone, sino ad esaurimento posti

Martedì 23 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale. Massimo 30 persone, sino ad esaurimento posti

giovedì 25 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale

Per conferenza 25 ottobre foto Costantino Copia

Mezzaratta

Osservazioni sul confine tra il mondo e la storia sacra nella pittura bolognese del Trecento

conferenza a cura di Alessandro Volpe

I dipinti murali strappati dalla sede di una confraternita mariana sui colli bolognesi saranno oggetto di osservazioni volte a comprendere il difficile rapporto tra storia sacra e mondo vissuto. Il tardo medioevo elabora una tradizione visuale e inventa soluzioni complesse per rispondere a nuove esigenze culturali. Le cornici dipinte a contorno delle storie di Mezzaratta raccontano questa vicenda estetica attraverso le più diverse e audaci sperimentazioni.

Ingreso con biglietto ridotto della Pinacoteca Nazionale di Bologna

Sabato 27 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

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Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca Nazionale. Massimo 30 persone, sino ad esaurimento posti

Domenica 28 ottobre

ore 16,30

Palazzo Pepoli Campogrande

Per Pinacoteca da Favola 28 ottobre

Una Pinacoteca da favola!

Dama vivente

Visita guidata per bambini e loro accompagnatori

Oggi è un gran giorno a Palazzo Pepoli Campogrande: si fronteggiano due modi di intendere l’arte! Celebrativo o irriverente?  Accetta la sfida e impersona uno speciale pezzo degli scacchi, con mille travestimenti e tanta voglia di improvvisare la tua parte, dando libero sfogo alla creatività teatrale e ascoltando le narrazioni riguardanti i dipinti sui soffitti delle nobili stanze.

 

Percorso indicato per bambini dai 5 agli 12 anni.

Si accettano massimo 30 persone (tra adulti e bambini) a incontro, la prenotazione è obbligatoria all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso con biglietto della Pinacoteca (gratuito per i bambini)

Martedì 30 ottobre

ore 17,00

Pinacoteca Nazionale, Salone degli Incamminati

Arianna Bannerweb22

Bacco e Arianna di Guido Reni

Singolari vicende e nuove proposte

mostra a cura di Andrea Emiliani

Visita guidata a cura di Arianna Manes

Dal 12 Ottobre al 15 Novembre il Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospiterà la mostra curata da Andrea Emiliani, dedicata alle tanto celebri, quanto sfortunate Nozze di Bacco e Arianna: imponente capolavoro della tarda attività di Guido Reni a lungo ritenuto distrutto, sino al ritrovamento dell’Arianna (Bologna, Pinacoteca Nazionale, deposito della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna). Il grande frammento, apparso sul mercato all’inizio del presente secolo, consente di pensare piuttosto a uno smembramento, rivelando i possibili retroscena dell’articolata vicenda.

Un’importante restituzione a cui oggi è possibile aggiungere nuovi argomenti, nell’occasione che vede riunite per la prima volta a Bologna alcune copie pittoriche dell’originale perduto.

Si tratta delle due tele romane della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini e dell’Accademia di San Luca, e del quadro proveniente dalla collezione Montevideo (Uruguay), recentemente riferito da Emiliani a Giovanni Battista Bolognini (1612-1688). Inoltre, il percorso espositivo consentirà il confronto con la traduzione a stampa realizzata dallo stesso artista, prima testimonianza grafica del dipinto.

L’ultima delle opere di Guido “più grandi e cospicue” rivela, così, la sua identità formale, che deve alla fortuna del prototipo quanto a noi è oggi visibile.

Museo dell'Età Neoclassica in Romagna

Via Tonducci, 15 - Faenza (Ra)

Tel. 0546/26493

Fax 0546/21015

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www.palazzomilzetti.jimdo.com

www.facebook.com/Palazzo-Milzetti-Museo-dellEtà-Neoclassica-in-Romagna
 

Venerdì 12 ottobre

Apertura 8.30 - 18.30/ ultimo ingresso 18
Ore 17.00

Il collezionismo d'arte in Romagna in età moderna

Conversazione a cura di Barbara Ghelfi
Primo appuntamento del corso Faenza città d'Europa rivolto ai docenti di tutti gli ordini
scolastici e aperto alla cittadinanza.


Domenica 21 ottobre


Apertura 12.30 - 18.30/ ultimo ingresso 18
Ore 16.00

Concerto del Pataky Female Choir di Budapest

A seguire Visita guidata agli apparati decorativi del Palazzo con riferimenti
musicali
Fondato a Budapest nel 1993 dall'attuale direttrice Agnes Fazekas, il Pataky Female Choir
ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Ungheria ed all'estero. In tournée in Italia ad
ottobre, il coro ungherese proporrà per la città di Faenza un repertorio che spazierà dal
barocco al contemporaneo. A seguire, visita guidata incentrata sui riferimenti musicali degli
splendidi apparati decorativi di Palazzo Milzetti.


Venerdì 26 ottobre

Apertura 8.30 - 18.30/ ultimo ingresso 18
Ore 17.00

Nuovi studi per Palazzo Milzetti


Conversazione a cura di Marcella Vitali
A seguire Visita guidata all'appartamento del fattore
La seconda lezione del modulo è tenuta dalla prof. ssa Marcella Vitali, autrice di
numerosissimi studi sulla stagione neoclassica faentina.

Ravenna, Museo Nazionale

Via San Vitale, 17 - 48121 Ravenna

Direzione e uffici: 0544 543724
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Fino a Domenica 28 ottobre

mostra collettiva

UNFORGETTABLE CHILDHOOD | INFANZIA INDIMENTICABILE

Collective exhibition a cura di Ermanno Tedeschi

in collaborazione con l’Associazione Acribia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna

Sabato 6

dalle 20 alle 23

NOTTE D’ORO

APERTURA STRAORDINARIA SERALE

Ore 21

Giuseppe Gibboni, Concerto di violino

Musiche di Bach, Paganini, Enescu, Ysaye

a cura di ER Concerti

Domenica 7

Ore 17.30

INCONTRO CON L’AUTORE

Patrizia Passerini presenta Andar per vini e vitigni

Introduce Paola Novara

In collaborazione con Librerie Coop

Mercoledì 10

ItineRA Festa del cammino consapevole

Ore 18.00

Visita guidata a cura di Emanuela Fiori direttrice Museo Nazionale di Ravenna in occasione della rassegna “Abbazie e pinete di Ravenna” a cura di TrailRomagna

Prenotazione: form sul sito www.trailromagna.eu

Domenica 14

Ore 16.30

dopoalmuseo 2018 mini Copia

DoPo Vieni al Museo

In occasione della Giornata delle Famiglie al Museo F@mu2018 e della  Settimana di promozione della cultura “EnERgie Diffuse” si terrà il primo appuntamento della rassegna per bambini e famiglie “DoPo vieni al Museo” dal titolo: Piccolo ma prezioso. Dalle tessere al mosaico. Si tratta di un percorso ludico e laboratorio gratuito per bambini dai 7 anni dedicato all’arte ravennate per antonomasia. Prenotazione obbligatoria via e-mail e fino a esaurimento posti: pm-ero.musnaz-ra@ beniculturali.it

Martedì 16

Ore 17.30

SdA 2018

STORIE D’ARTE

Quando caddero gli dei. Nuove opere nella sala delle erme

Conferenza di Elisa Emaldi

Martedì 23

Ore 17.30

SdA 2018

Per il Ciclo STORIE D’ARTE

e in occasione della Festa della Storia 2018

I tessuti da San Giuliano del Museo Nazionale di Ravenna. Dal ritrovamento alla nuova esposizione

Conferenza di Emanuela Fiori e Paola Novara

Giovedì 25

Ore 17.30

SdA 2018

STORIE D’ARTE e in occasione della Festa della Storia

Nuove immagini | Nuove indagini per entrare nella storia del Palazzo di Teodorico

Conferenza di Sandra Manara e Paola Novara

Mausoleo di Teodorico

Via delle Industrie, 14 - 48122 Ravenna
Direzione e uffici: tel. 0544 543710 / 543720

 corpo di guardia: 0544 543724

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posta certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 6

dalle 20 alle 23

NOTTE D’ORO

APERTURA STRAORDINARIA SERALE

Ore 21

Visita guidata a cura del personale MiBAC e direttore Sandra Manara

Palazzo di Teodorico

Via di Roma, angolo via Alberoni - 48121 Ravenna

Direzione e uffici: 0544 543710 / 543720

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posta certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nuovi orari

Dal giovedì alla domenica

8.30 – 13.30

Ultimo accesso ore 13

Viste guidate gratuite il primo e il terzo sabato del mese. In ottobre: sabato 6 e sabato 20

A cura del personale MiBAC

Battistero degli Ariani

Piazzetta degli Ariani 48121 Ravenna
Direzione e uffici:
0544 543710 / 543720

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 6

dalle 20 alle 23

APERTURA STRAORDINARIA SERALE

Ore 20.45

Visita guidata a cura del personale MiBAC


Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Palazzo Costabili detto di Lodovico il Moro
Via XX settembre, 122 Ferrara
tel. 0532 66299 fax 0532 741270
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 6 ottobre

Ore 18.00

Concerto "Altre Terre"

Coro Sonarte

Ingresso compreso nel biglietto del museo

Concerto di canto corale del Coro Femminile SonArte di Ferrara e del Coro Altre Terre di Trento con musiche popolari e tradizionali delle diverse culture.

Il Coro Altre Terre, diretto da Elena Rizzi, è formato da una sessantina di elementi ed ha prodotto piu' di un centinaio di concerti che hanno come obiettivo principale l'avvicinarsi alle culture diverse attraverso la musica. Il Coro Femminile SonArte, diretto da Sonia Mireya Pico, è composto da una quarantina di donne impegnate in diversi ambiti professionali e sociali che hanno l'interesse di cantare insieme e di eseguire canzoni e melodie appartenenti alle diverse culture evidenziando la vocalità femminile con elaborazioni polifoniche realizzate da diversi autori.

Sabato 13 ottobre

Ore 21.15

Concerto dell'Orchestra a Plettro Gino Neri

Musiche da Film

Anno di fondazione: 1898 L' Orchestra a plettro "Gino Neri", fondata nel 1898 e costituita da circa 45 elementi, è strutturata in modo del tutto analogo alle tradizionali orchestre sinfoniche ma è composta solo da strumenti a plettro. Il repertorio si compone di centinaia di per lo piu' trascritti dai piu' famosi capolavori della musica classica e romantica.

Ingresso compreso nel biglietto del museo

Domenica 14 ottobre

Ore 15.00

famu Copia

FAMU: Giornata delle Famiglie al Museo

"Piccolo ma prezioso"

Visita guidata a bambini e genitori con particolare attenzione alla Sala degli Ori con i suoi splendidi gioielli. Si scopriranno le forme particolari di orecchini e diademi e le tecniche di lavorazione che hanno reso celebri gli Etruschi nell'arte orafa, prima fra tutte la "granulazione". Seguirà un laboratorio creativo in cui bambini e adulti potranno forgiare il loro gioiello e prendere parte ad una piccola sfilata per mostrare a tutti le proprie creazioni.

A cura del Gruppo Archeologico Ferrarese

Ingresso gratuito

Giovedì 25 ottobre

Ore 20.30

"Ad Alta Voce"

L'origine è la meta: per un nuovo Rinascimento

Incontro con personaggi della cultura e dell'attualità

A cura di Coop Alleanza 3.0

Ingresso compreso nel biglietto del museo

Mercoledì 31 ottobre

Ore 10.00-17.00

"Museo in Musica" Diplomi di Canto

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare il museo accompagnati dai melodiosi saggi dei neodiplomati in canto presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara.


Museo dell'Età Neoclassica in Romagna

Via Tonducci, 15 - Faenza (Ra)

Tel. 0546/26493

Fax 0546/21015

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www.palazzomilzetti.jimdo.com

www.facebook.com/Palazzo-Milzetti-Museo-dellEtà-Neoclassica-in-Romagna 

Domenica 7 ottobre

#Domenicalmuseo e Concerto

Dalle ore 12,30 alle ore 18,30

Apertura gratuita

Ore 16.00

Concerto di Evelio Tieles Ferrer e Giancarlo Peroni

Fino ad esaurimento posti disponibili

Domenica 7 ottobre, alle ore 16.00, Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell'età neoclassica in Romagna ospiterà un concerto del famoso violinista cubano Evelio Tieles Ferrer, accompagnato al piano dal maestro Giancarlo Peroni.

Nato nel 1941 a L'Avana, Tieles Ferrer si è esibito come solista in Europa, Stati Uniti, Sudamerica e Medio Oriente, svolgendo al contempo un'intensa attività didattica e pedagogica.

Compositori importanti come H. Gramatges, A. Diez Nieto, R. Valera, G. Glockner, R. Barce e S. Pueyo gli hanno scritto e dedicato opere.

L'appuntamento si rinnova anche quest'anno a Palazzo Milzetti grazie alla collaborazione con l'Associazione di amicizia Italia – Cuba circolo ravennate. Musiche di Mozart, Beethoven, Debussy e Padre Albino Varotti, cui il concerto rende omaggio.

Si ricorda che in questa giornata l'ingresso al museo sarà gratuito, come tutte le prime domeniche di ogni mese nei siti statali (vedi sui social #domenicalmuseo).

Venerdì 12 ottobre

Ore 17.00

Il collezionismo d'arte in Romagna in età moderna

Conversazione a cura di Barbara Ghelfi

Primo appuntamento del corso Faenza città d'Europa rivolto ai docenti di tutti gli ordini scolastici e aperto alla cittadinanza.

Domenica 21 ottobre

 Ore 16.00

Concerto del Pataky Female Choir di Budapest

A seguire Visita guidata agli apparati decorativi del Palazzo con riferimenti musicali


Fondato a Budapest nel 1993 dall'attuale direttrice Agnes Fazekas, il Pataky Female Choir ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Ungheria ed all'estero. In tournée in Italia ad ottobre, il coro ungherese proporrà per la città di Faenza un repertorio che spazierà dal barocco al contemporaneo. A seguire, visita guidata incentrata sui riferimenti musicali degli splendidi apparati decorativi di Palazzo Milzetti.

Venerdì 26 ottobre

Ore 17.00

Nuovi studi per Palazzo Milzetti

Conversazione a cura di Marcella Vitali. A seguire Visita guidata all'appartamento del fattore

La seconda lezione del modulo è tenuta dalla prof. ssa Marcella Vitali, autrice di
numerosissimi studi sulla stagione neoclassica faentina.